I pensieri dei bambini

i bambini della classe quinta della scuola primaria di Acquate in sala consiliare 



Riflessioni e commenti dei bambini dopo l'incontro con il Sindaco V.Brivio e gli Assessori all'urbanistica G.Bolognini e M. Gatti

Giorgio: 
sono stato molto contento di questo incontro, perché  pur pensando di aver fatto un bellissimo lavoro, pensavo che il Sindaco, con tutti i problemi della città, non avesse tempo né voglia di ascoltare noi bambini. Mi è piaciuto anche molto quando il Sindaco Brivio ci ha spiegato in che cosa consisteva il suo lavoro e di quanto fosse difficile e complesso intervenire per migliorare la città.

Rebecca: 
mi è piaciuto l’incontro, anche se prima ero un po’ timorosa perché non ero sicura che il sindaco potesse apprezzare il nostro lavoro, di cui sono molto orgogliosa.
Paolo: Per me è stato emozionante presentare il Progetto al Sindaco, perché mi sono sentito molto importante e utile alla nostra città.

Gloria: 
questo lavoro, oltre al fatto che mi è piaciuto, mi è servito a capire anche l’importanza che l’amministrazione di questa città dà ai bambini.Per il nostro Sindaco anche il nostro parere è ben accetto e importante.

Simone L.: 
all’inizio mi sentivo molto in ansia perché dovevo esporre un pezzo di progetto, però poi mi sono sentito a mio agio.

Sofia N.: 
avevo paura di parlare, ma poi mi sono concentrata sul pavimento e così sono riuscita a vincere l’imbarazzo. Anche se conoscevo ovviamente benissimo il nostro lavoro, rivederlo in power point in sala consiliare, mi sembrava ancora più bello e chiaro. In sala consiliare mi sono sentita importante perché c’era il microfono, la sedia comoda e mi sembrava di essere davvero un Consiliere che esprimeva la propria idea.

Sofia P.:
all’inizio ero molto emozionata di dover parlare nell’invitare i presenti col nostro volantino, poi sono riuscita a vincere l’emozione. Sono stata molto contenta di entrare nella Sala Consiliare.

Giovanni: 
a me è piaciuta molto questa esperienza perché mi ha permesso di entrare in Sala Consiliare, di cui mi sono piaciuti molto i microfoni e le sedie che erano molto comode.
Giulia S.: 
Avevo già visto molte volte il Municipio, ma è stata la prima volta che vedevo la Sala Consiliare. Mi sentivo milto importante con il microfonino davanti e la sedia così comoda.

Margherita:
anch’io ero emozionata e la Sala Consiliare me la immaginavo più grande. A me tutto di questo laboratorio mi è piaciuto, perché secondo me è importante fare anche piccoli gesti per aiutare a migliorare la città.

Lorenzo R.: 
sembrava la Sala del Parlamento, ma più piccola.

Alice: 
in questo laboratorio ho capito l’importanza dell’impegno attivo dei cittadini.


Lavinia: 
la sala consiliare me l’immaginavo anch’io più grande ma non così decorata.